Storia della talassoterapia
Una delle vie più efficaci, naturali e complete per ritrovare unità e armonia
L’acqua di mare è la più importante e completa acqua minerale esistente in natura. Non stupisce, pertanto, che essa sia stata utilizzata dall’uomo, sin da tempi remoti, ai fini terapeutici. Euripide (450 A.C.), in cura dai medici egiziani, diceva: “il mare cura tutte le malattie dell’uomo”. In modo empirico, infatti, l’uso delle diverse componenti dell’ambiente marino trova antiche applicazioni in tutte le medicine.
Nata come Scienza moderna intorno al 1700, grazie all’intuizione e alle osservazioni del medico inglese Richard Russel che notava il netto miglioramento di dermatologie patologiche dei suoi pazienti dopo un soggiorno marino, la talassoterapia ebbe un periodo di grande sviluppo con la realizzazione di imponenti stabilimenti di cura marina in varie zone d’Europa, dal mar Baltico alla Costiera Adriatica sino alla Costa Atlantica, francese e spagnola. Dopo una lunga pausa di relativa decadenza, agli inizi del 1960 si è assistita ad una progressiva rivalutazione ed affermazione della Talassoterapia, vista come metodo integrativo alla riabilitazione, al recupero e al mantenimento del benessere globale dell’ organismo umano.
Oggi la talassoterapia trova un suo nuovo importante ruolo non solo nella cura di importanti e diffuse patologie (astroreumatiche, del ricambio, stress e sindromi neurioansiose), ma anche nella medicina del benessere, intesa come integrazione alla medicina preventiva e rivolta all’uomo sano. L’acqua marina, scientificamente definibile come “acqua cloruro salsobromoiodica ipertonica”, ha infatti, precise indicazioni terapeutiche che vanno dalle patologie dell’ apparato osseo (es. artrosi, osteoporosi etc) a quelle della pelle (azione eutrofica, detergente, antiedematosa) e dell’ apparato respiratorio (bronchiti croniche, allergie) o di interesse della medicina estetica.
La Talassoterapia è oggi una delle vie più efficaci, naturali e complete per ritrovare unità e armonia. I primi a muoversi in questa direzione sono stati i centri francesi, a Quiberon sull’Atlantico, a Saint Malo sulla Manica. Ma a segnare la svolta del Terzo Millennio è il mare di Sardegna e le ricerche dell’equipe medica delle Thaermae del Forte.



